Guide ai codici a barre e agli additivi E
Risposte brevi e concrete sui codici presenti sui tuoi prodotti — il codice a barre sotto le righe e gli additivi E nell'elenco degli ingredienti. Cerca qualsiasi codice a barre sulla nostra pagina di ricerca.
- Il codice a barre indica il paese di origine di un prodotto?No — le cifre iniziali di un codice a barre indicano presso quale organizzazione GS1 nazionale il marchio si è registrato, non dove il prodotto è stato fabbricato. Ecco cosa significa davvero il prefisso.
- Cosa significano i numeri su un codice a barre?Un codice a barre EAN-13 standard ha 13 cifre: un prefisso dell'organizzazione nazionale, un numero di azienda, un numero di prodotto e una cifra di controllo finale. Ecco come leggerle.
- UPC contro EAN contro GTIN: qual è la differenza?L'UPC è il codice a barre nordamericano a 12 cifre, l'EAN è la versione internazionale a 13 cifre e il GTIN è il termine generico che comprende entrambi. Ecco come si relazionano.
- Il codice a barre può dirti se un prodotto è autentico?Non da solo — un codice a barre identifica un tipo di prodotto, ma può essere copiato su prodotti contraffatti. Ecco come verificare davvero se un prodotto è autentico.
- Cosa sono gli additivi E?Gli additivi E sono codici per gli additivi alimentari approvati in tutta l'UE. La 'E' sta per Europa e la fascia del numero indica la funzione dell'additivo: coloranti, conservanti, antiossidanti e altro.
- E100–E199: coloranti alimentariLa fascia E100–E199 comprende i coloranti alimentari — additivi che aggiungono o ripristinano il colore negli alimenti, dai coloranti di origine naturale come la curcumina (E100) a quelli sintetici come la tartrazina (E102).
- E200–E299: conservantiLa fascia E200–E299 comprende i conservanti — additivi che proteggono gli alimenti dal deterioramento causato dai microbi. Esempi includono il sorbato di potassio (E202) e il benzoato di sodio (E211).
- E300–E399: antiossidanti e regolatori di aciditàLa fascia E300–E399 comprende antiossidanti e regolatori di acidità — additivi che impediscono agli alimenti di irrancidire o ne controllano l'acidità. L'E300 è la vitamina C; l'E330 è l'acido citrico.
- E400–E499: addensanti, stabilizzanti ed emulsionantiLa fascia E400–E499 comprende addensanti, stabilizzanti, gelificanti ed emulsionanti — additivi che danno consistenza agli alimenti e impediscono agli ingredienti di separarsi. Esempi: agar (E406), carragenina (E407).
- E500–E599: regolatori di acidità e agenti antiagglomerantiLa gamma E500–E599 comprende regolatori di acidità e agenti antiagglomeranti — additivi che controllano l'acidità o impediscono ai prodotti in polvere di formare grumi. E500 è il bicarbonato di sodio; E551 è il biossido di silicio.
- E600–E699: esaltatori di sapiditàLa gamma E600–E699 comprende gli esaltatori di sapidità — additivi che intensificano il gusto già presente in un alimento. Il più noto è l'E621 (monosodium glutamate, MSG).
- E900–E999: agenti di rivestimento, gas ed edulcorantiLa gamma E900–E999 è un gruppo misto che comprende agenti di rivestimento, gas di confezionamento ed edulcoranti — tra cui l'aspartame (E951) e la stevia (E960).
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